AISC · Guida agli stili Elementor
Testi e documenti
Riquadri informativi, intestazioni di documento e articoli numerati: tutto ciò che serve per statuti, regolamenti e pagine di testo lungo.
Riquadro informativo con barra laterale blu — per note, avvisi o precisazioni dentro un testo.
Nota: le iscrizioni chiudono una settimana prima dell’inizio dei lavori.
Per richieste dell’ultimo minuto scrivere alla segreteria organizzativa.
.aisc-info {
border-left: 4px solid #2f6fb0;
background: #eef5fb;
padding: 22px 28px;
font-family: Georgia, serif;
}
.aisc-info p { margin: 0 0 10px; line-height: 1.8; font-size: 1rem; color: #1c3a52; }
.aisc-info p:last-child { margin-bottom: 0; }
Intestazione di un documento (regolamenti, statuti, pagine dei premi): tre widget Titolo uno sotto l’altro, nella stessa colonna. Nel primo scrivi l’etichetta (classe aisc-eyebrow), nel secondo il titolo della pagina (classe aisc-page-title, livello H1), nel terzo, se serve, il sottotitolo (classe aisc-subtitle). La colonna diventa da sola il blocco centrato con il filetto nero sotto.
Associazione Italiana di Scienze Cognitive
Regolamento
Governing Rules
/* la colonna che contiene il titolo diventa il blocco centrato */
.elementor-column:has(> .elementor-widget-wrap > .aisc-page-title) {
text-align: center;
padding: 36px 20px 32px;
border-bottom: 3px solid #111;
}
.aisc-eyebrow .elementor-heading-title {
font-size: .72rem;
font-weight: 700;
letter-spacing: .28em;
text-transform: uppercase;
color: #c0392b;
}
.aisc-page-title .elementor-heading-title {
font-size: 1.6rem;
font-weight: 700;
color: #111;
letter-spacing: .08em;
text-transform: uppercase;
}
.aisc-subtitle .elementor-heading-title {
font-family: Georgia, serif;
font-size: .85rem;
color: #888;
letter-spacing: .12em;
text-transform: uppercase;
}
Intestazione di un articolo fatta con due widget Titolo, uno sotto l’altro: nel primo scrivi solo “Art. 15” (classe aisc-art-badge, diventa il badge rosso), nel secondo solo il titolo, es. “Rinvio” (classe aisc-art-title, diventa maiuscolo nero). Solo testo puro, nessun codice: lo stile arriva tutto dal campo Classi CSS. Per un nuovo articolo duplica i due widget e cambia i testi (il numero si scrive a mano).
.aisc-art-badge .elementor-heading-title {
display: inline-block;
font-family: 'DM Sans', sans-serif;
font-size: .68rem;
font-weight: 700;
letter-spacing: .2em;
text-transform: uppercase;
color: #fff;
background: #c0392b;
padding: 4px 10px;
}
.aisc-art-title .elementor-heading-title {
font-family: 'DM Sans', sans-serif;
font-size: 1rem;
font-weight: 700;
color: #111;
letter-spacing: .04em;
text-transform: uppercase;
}
Il set per documenti “ad articoli” (regolamenti, statuti): paragrafi giustificati, un elenco a lettere ed eventuali box-regola in evidenza. L’intestazione dell’articolo (“Art. 7” + titolo) si fa con i due widget Titolo aisc-art-badge + aisc-art-title della card sopra. Usato su Governing Rules.
aisc-art-badge di quell’articolo. Se aggiungi, togli o sposti un articolo, i numeri successivi vanno corretti a mano. È voluto: permette anche articoli come “Art. 4-bis”. Per un nuovo articolo conviene duplicare i due Titoli di un articolo esistente e cambiare i testi.L’Assemblea Ordinaria dei Soci è convocata in via ordinaria dal Presidente almeno una volta all’anno, d’intesa con il Consiglio Direttivo.
aisc-article-body (Editor di testo): solo paragrafi normali, il CSS li giustifica.
.aisc-article-body p {
font-family: Georgia, serif;
line-height: 1.85;
font-size: .97rem;
margin: 0 0 14px;
text-align: justify;
color: #2c2c2c;
}
.aisc-article-body p:last-child { margin-bottom: 0; }
aisc-article-sublist (Editor di testo): un normale elenco numerato (pulsante della barra). Le lettere a) b) c) le mette il CSS da solo e si aggiornano se aggiungi, togli o sposti una voce. Il grassetto iniziale di ogni voce è facoltativo.
.aisc-article-sublist ol {
list-style: none;
margin: 0;
padding: 0;
counter-reset: aiscsub;
}
.aisc-article-sublist ol > li {
counter-increment: aiscsub;
position: relative;
padding: 12px 0 12px 34px;
border-top: 1px solid #efefef;
}
.aisc-article-sublist ol > li:first-child {
border-top: none;
padding-top: 0;
}
.aisc-article-sublist ol > li::before {
content: counter(aiscsub, lower-alpha) ")";
position: absolute;
left: 0;
color: #c0392b;
font-weight: 700;
}
aisc-article-rule (Editor di testo): un paragrafo d’introduzione e, se servono, i casi come elenco puntato normale (pulsante elenco della barra), non con i pallini scritti a mano.
.aisc-article-rule {
padding: 12px 18px;
background: #fdf5f5;
border-left: 3px solid #c0392b;
font-size: .93rem;
line-height: 1.75;
font-family: Georgia, serif;
}
.aisc-article-rule p { margin: 0 0 6px; }
.aisc-article-rule ul {
margin: 0;
padding-left: 20px;
list-style: disc;
}
.aisc-article-rule li { margin: 2px 0; }
Paragrafo introduttivo con barra rossa a sinistra, testo in Cormorant Garamond. Stessa idea di aisc-doc-intro ma globale (usabile ovunque, non solo su Statute).
Le seguenti linee guida si applicano all’organizzazione delle conferenze annuali e definiscono i criteri minimi da rispettare.
.aisc-intro-box { border-left: 4px solid #c0392b; padding: 20px 28px; background: #fafafa; }
.aisc-intro-box p { font-family: 'Cormorant Garamond', Georgia, serif; font-size: .97rem; line-height: 1.85; color: #444; }
Classi della pagina Statute
Nate per /association/statute/ — per ora funzionano solo lì. Se servono altrove si “globalizzano” in due minuti.
Il riquadro di apertura con barra rossa — introduzione/riassunto in cima alla pagina.
Lo Statuto dell’AISC definisce la natura, le finalità e l’organizzazione dell’Associazione Italiana di Scienze Cognitive.
Il documento è disponibile per la consultazione e il download in formato PDF.
/* attivo solo sulla pagina Statute */
body.elementor-page-99 .aisc-doc-intro {
border-left: 4px solid #c0392b;
padding: 22px 28px;
background: #fafafa;
font-family: Georgia, serif;
}
body.elementor-page-99 .aisc-doc-intro p { margin: 0 0 10px; line-height: 1.8; font-size: 1rem; color: #2c2c2c; }
body.elementor-page-99 .aisc-doc-intro p:last-child { margin-bottom: 0; }
Etichetta rossa in maiuscolo per introdurre una nuova sezione della pagina.
.elementor-heading-title — ed esiste solo nei widget “Intestazione” (Heading). Su un Editor di testo o un Bottone quell’elemento interno non c’è, quindi la classe non farebbe nulla.body.elementor-page-99 .aisc-doc-title .elementor-heading-title {
font-family: 'DM Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;
font-size: .8rem;
font-weight: 700;
letter-spacing: .18em;
text-transform: uppercase;
color: #c0392b;
border-bottom: 1px solid #ddd;
padding-bottom: 8px;
}
Il “box download”: si costruisce con 4 widget messi in riga (icona · titolo+descrizione · bottone), ognuno con la sua classe. Vanno usati insieme, non da soli.
aisc-doc-icon, aisc-doc-pdf-title e aisc-doc-pdf-desc vanno su widget Intestazione (stilano .elementor-heading-title al loro interno); aisc-doc-btn va sul widget Bottone (stila .elementor-button al suo interno). Su un widget diverso da quello previsto, non succede nulla.body.elementor-page-99 .aisc-doc-icon .elementor-heading-title { font-size: 2.6rem; line-height: 1; text-align: center; }
body.elementor-page-99 .aisc-doc-pdf-title .elementor-heading-title {
font-family: 'DM Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;
font-size: 1rem; font-weight: 700; color: #1a1a1a; margin-bottom: 4px;
}
body.elementor-page-99 .aisc-doc-pdf-desc .elementor-heading-title {
font-family: 'DM Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;
font-size: .85rem; font-weight: 400; color: #666;
}
body.elementor-page-99 .aisc-doc-btn { text-align: right; }
body.elementor-page-99 .aisc-doc-btn .elementor-button {
background: #c0392b; border: 2px solid #c0392b; color: #fff; border-radius: 0;
font-family: 'DM Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif; font-size: .76rem; font-weight: 700;
letter-spacing: .12em; text-transform: uppercase; padding: 12px 30px;
}
body.elementor-page-99 .aisc-doc-btn .elementor-button:hover { background: #922b21; border-color: #922b21; }
